Lamezia Terme, Elio Romano si insedia alla guida della Procura: “Priorità ai reati contro il territorio e la PA”
- Redazione
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Il nuovo procuratore: “Organizzazione e analisi delle priorità saranno centrali nel mio lavoro”. Presente alla cerimonia la magistratura al completo.

Si è svolta questa mattina la cerimonia ufficiale di insediamento del nuovo procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Elio Romano, alla presenza delle principali autorità giudiziarie del distretto.
Nel suo intervento, Romano ha sottolineato come il primo passo del suo incarico sarà quello di entrare pienamente nel nuovo ruolo, caratterizzato da una forte componente organizzativa, necessaria per definire le priorità operative della Procura.
“Il primo passo sarà quello di calarmi nel nuovo ruolo che, giocoforza, dovrà avere un aspetto organizzativo molto importante rispetto a quando ero un semplice sostituto, e chiaramente poi individuare quelle che sono le priorità”, ha dichiarato il procuratore.
Riferendosi al territorio di Lamezia Terme, Romano ha evidenziato la presenza di diverse criticità investigative, dai reati ambientali a quelli contro la pubblica amministrazione, fino ai reati più gravi come gli omicidi e i reati contro il patrimonio.
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il presidente del Tribunale Giovanni Garofalo, la presidente della Corte d’Appello di Catanzaro Concettina Epifanio, il procuratore generale Giuseppe Lucantonio e il procuratore della DDA di Catanzaro Salvatore Curcio.
La nomina di Romano è arrivata dal plenum del Consiglio Superiore della Magistratura, su proposta unanime della quinta commissione. Il magistrato, già sostituto procuratore presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, subentra a Salvatore Curcio.
Per Romano si tratta di un ritorno a Lamezia Terme, città in cui aveva già prestato servizio come sostituto procuratore a partire dal 1999, periodo segnato da una fase particolarmente complessa per il territorio. Successivamente aveva proseguito la sua attività presso la DDA di Catanzaro, continuando a occuparsi delle dinamiche criminali dell’area lametina.









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