Reggio Calabria, tanica di benzina davanti a un cantiere: scatta l’allarme, indaga la polizia
- Redazione
- 3 ore fa
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L’oggetto sospetto segnalato dagli operai ha fatto temere un ordigno. Intervento di artificieri e Scientifica, poi la scoperta: si trattava di carburante.

Momenti di allarme questa mattina a Reggio Calabria, in via Florio, lungo la strada che collega il porto con l’inizio del lungomare, dove una tanica di benzina è stata lasciata all’ingresso di un cantiere edile.
L’oggetto è stato notato dagli operai prima dell’inizio delle attività lavorative, che hanno immediatamente allertato la Polizia, insospettiti dalla presenza di un filo che fuoriusciva dal contenitore e che ha fatto temere la possibile presenza di un ordigno rudimentale.
Sul posto sono intervenute le Volanti della Polizia di Stato, che hanno richiesto l’ausilio della Scientifica e degli artificieri per le verifiche del caso. In un primo momento l’area è stata messa in sicurezza in via precauzionale.
A seguito degli accertamenti, è emerso che si trattava di una semplice tanica di benzina, senza materiale esplosivo collegato.
Successivamente sono arrivati anche gli agenti della Squadra Mobile, che hanno informato il sostituto procuratore di turno e avviato le indagini per ricostruire la vicenda.
Gli investigatori stanno acquisendo e analizzando le immagini delle telecamere presenti nella zona, nel tentativo di identificare chi abbia lasciato la tanica davanti al cantiere. Tra le ipotesi al vaglio, quella di un possibile gesto intimidatorio nei confronti del titolare dell’impresa o del proprietario dell’area interessata dai lavori.









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