Maria Primerano al Festival Naturalmente Pianoforte 2026 in Toscana con “Modì, amore e tormento”
La cardiologa, pianista e scrittrice protagonista a Pratovecchio Stia con un evento tra musica, letteratura e natura nel cuore del Casentino

Sarà anche la musica e la letteratura di Maria Primerano a caratterizzare l’edizione 2026 di Naturalmente Pianoforte, il festival ospitato in Toscana e organizzato da Pratoveteri Aps insieme al Parco nazionale delle Foreste Casentinesi e al Comune di Pratovecchio Stia.
La rassegna trasformerà il Casentino in un grande palcoscenico diffuso, con circa 100 pianoforti, 130 pianisti e oltre 60 musicisti distribuiti tra abbazie, praterie e giardini, in un dialogo continuo tra arte e paesaggio. Il tema scelto per l’edizione 2026, “Nessun genere di confine”, punta a superare barriere artistiche e culturali, favorendo l’incontro tra linguaggi diversi.
In questo contesto si inserisce la partecipazione di Primerano, cardiologa, pianista e scrittrice, che porterà in scena il suo lavoro “Modì, amore e tormento”, dedicato alla figura di Amedeo Modigliani, artista livornese tra i più celebri del Novecento.
L’appuntamento è fissato per il 18 luglio nel giardino di Palagio Fiorentino, storico palazzo dei Conti Guidi del XIII secolo, oggi ricostruito e situato a Stia, in provincia di Arezzo. L’evento unirà narrazione e musica in un unico percorso emotivo.
«Non sarà la solita presentazione di un libro o un concerto tradizionale, ma un pomeriggio di emozioni legate alle ultime ore di Amedeo Modigliani», ha spiegato Primerano. Il progetto racconta infatti le fasi finali della vita dell’artista, tra ricordi, visioni e suggestioni che si intrecciano nel suo ricovero ospedaliero.
Durante la performance saranno eseguite musiche di Erik Satie, amico di Montmartre di Modigliani, che secondo la narrazione del progetto vengono percepite dal pittore come allucinazioni acustiche nelle sue ultime ore di vita.
Un evento che si inserisce nel percorso del festival, dove natura, cultura e comunità si fondono in un’esperienza artistica diffusa nel cuore del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi.









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