Operazione "Artemis II", nove arresti tra Calabria, Umbria e Lombardia
- Redazione
- 3 ore fa
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Contestati reati di mafia, usura, estorsione e peculato. Sequestrate due aziende riconducibili agli indagati.

Nuovo colpo alla criminalità organizzata nel Lametino con l'operazione "Artemis II", coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. I Carabinieri del Gruppo di Lamezia Terme, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori "Calabria", stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di nove persone tra Lamezia Terme e le province di Vibo Valentia, Terni e Como.
Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia. Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, i reati di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, usura, estorsione, rivelazione e utilizzazione di segreti d'ufficio e peculato.
Nell'ambito dell'operazione è stato inoltre disposto il sequestro preventivo di due aziende: una attiva nel settore del taglio boschivo e l'altra operante nel comparto della refezione e delle mense scolastiche.
L'inchiesta rappresenta il naturale sviluppo investigativo dell'operazione "Artemis", condotta il 7 novembre 2024, che aveva portato all'arresto di 59 persone nell'ambito di una vasta indagine contro presunti interessi della criminalità organizzata nel territorio lametino.
I dettagli dell'operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa convocata dagli inquirenti nelle prossime ore.









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