Narcotraffico e redditi nascosti al fisco, recuperati oltre 7 milioni di euro
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Operazione della Guardia di Finanza nella Locride: sequestrati beni e rapporti finanziari per quasi 400 mila euro riconducibili ai proventi del traffico internazionale di cocaina.

La Guardia di Finanza di Reggio Calabria ha recuperato a tassazione oltre 7 milioni di euro di redditi non dichiarati, ritenuti frutto di un vasto traffico internazionale di cocaina proveniente dall’America Latina e destinata a transitare attraverso il porto di Gioia Tauro.
L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria e condotta dal Comando provinciale delle Fiamme Gialle, ha consentito di individuare somme sottratte al fisco e riconducibili, secondo gli inquirenti, all’illecito arricchimento di un’organizzazione criminale dedita al narcotraffico internazionale.
Secondo quanto riferito dalla Procura, i proventi derivanti dall’attività illecita sarebbero stati accumulati in totale evasione fiscale e successivamente reinvestiti attraverso beni e rapporti finanziari.
Nell’ambito della stessa operazione, i finanzieri hanno eseguito un sequestro di prevenzione per un valore complessivo di quasi 400 mila euro nei confronti di due persone residenti nella Locride.
I provvedimenti hanno riguardato beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie ritenuti dagli investigatori il frutto o il reimpiego dei profitti derivanti dal traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
L’operazione si inserisce nel più ampio contrasto alle organizzazioni criminali operanti nel settore del narcotraffico e alle strategie di riciclaggio dei capitali illecitamente accumulati.









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