Carcere di Rossano, sequestrati droga e due cellulari nel reparto di alta sicurezza
- Redazione
- 23 ore fa
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La scoperta della Polizia penitenziaria durante un controllo. Il Sappe: “Congratulazioni agli agenti, servono più risorse e sistemi di schermatura”.

Nuovo intervento della Polizia penitenziaria nel carcere di Rossano, dove nella serata di ieri sono stati rinvenuti circa 290 grammi di hashish e due telefoni cellulari nascosti nei bagni del reparto di alta sicurezza.
Il materiale illecito era stato occultato all’interno dello scarico dei servizi igienici ed è stato individuato nel corso delle attività di controllo svolte dagli agenti.
Per l’operazione sono arrivate le congratulazioni del Sindacato autonomo di Polizia penitenziaria (Sappe). «Ai colleghi di Rossano va il nostro plauso per il brillante lavoro che svolgono quotidianamente a tutela della sicurezza e della legalità, nonostante le carenze di personale e di risorse», hanno dichiarato il segretario generale aggiunto Giovanni Battista Durante e il segretario nazionale Francesco Ciccone.
Il sindacato ha inoltre rinnovato la richiesta all’amministrazione penitenziaria di accelerare l’installazione di sistemi di schermatura nelle carceri, per impedire l’utilizzo illecito dei telefoni cellulari da parte dei detenuti, in particolare quelli sottoposti a regimi di alta sicurezza.
Nel loro intervento, i rappresentanti del Sappe hanno anche sottolineato la necessità di rafforzare i percorsi di recupero per i detenuti tossicodipendenti e di rivedere l’organizzazione degli istituti penitenziari, differenziandoli in base ai livelli di sicurezza e alle caratteristiche della popolazione detenuta, con l’obiettivo di migliorare sia la gestione interna sia le condizioni di sicurezza.









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