Caldo record in Calabria, picchi di 40 gradi sulla costa ionica. A Reggio notte tropicale e pronto soccorso sotto pressione
Bollino arancione nel Reggino. Al Gom aumentano gli accessi di anziani fragili e pazienti vulnerabili, ma al momento non si registrano emergenze

La morsa del caldo continua a stringere la Calabria, con temperature elevate su gran parte della regione e punte che hanno raggiunto i 40 gradi. Tra le aree più colpite figurano la fascia ionica tra le province di Catanzaro e Crotone e il territorio di Castrovillari, mentre a Reggio Calabria è stato diramato il bollino arancione per il rischio legato alle alte temperature.
Nel capoluogo dello Stretto il termometro si è fermato intorno ai 30 gradi, ma l'elevato tasso di umidità ha fatto aumentare sensibilmente la temperatura percepita. A rendere particolarmente difficile la giornata è stata soprattutto la notte tropicale, con valori rimasti stabilmente intorno ai 27 gradi anche nelle ore notturne, impedendo un naturale abbassamento delle temperature.
Sul fronte sanitario, il caldo inizia a farsi sentire anche negli ospedali. Al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, infatti, si registra un incremento degli accessi di pazienti fragili, pur senza situazioni di particolare criticità.
«Non abbiamo avuto casi acuti di colpi di calore, ma continuiamo a registrare numerosi accessi di anziani fragili e pazienti oncologici in fase avanzata che si sono scompensati a causa delle alte temperature», ha spiegato il dottor Paolo Costantino, primario del Pronto soccorso e direttore dell'Unità operativa complessa di Medicina e Chirurgia d'accettazione e d'urgenza del Gom.
Secondo il responsabile del Pronto soccorso, attualmente sono «sette o otto» i pazienti ricoverati con problemi direttamente riconducibili al caldo, ai quali si aggiungono altri pazienti affetti da diverse patologie. «La situazione è sotto controllo – ha precisato – ma un eventuale aumento esponenziale dei casi potrebbe creare difficoltà, considerando che i posti letto disponibili non sono illimitati».
Intanto, i dati diffusi da Arpacal confermano che la temperatura più elevata della giornata è stata registrata a Botricello, nel Catanzarese, dove il termometro ha raggiunto i 40 gradi, con una minima notturna di 25. Valori compresi tra i 37 e i 39 gradi sono stati rilevati anche a Soverato, Isola Capo Rizzuto e Roccabernarda, mentre a Castrovillari si sono toccati i 37,3 gradi, accompagnati da una temperatura notturna di 25 gradi.
Le previsioni indicano che l'ondata di calore continuerà a interessare la Calabria anche nei prossimi giorni, mantenendo elevata l'attenzione soprattutto per anziani, bambini e persone con patologie croniche.









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