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L’ambasciatore Usa Tilman Fertitta in visita a Vibo Marina: «Qui competenze di altissimo livello, voglio portare altre aziende americane»

Redazione
30 giu
Tempo di lettura: 2 min

Il diplomatico statunitense ha visitato lo stabilimento Baker Hughes e incontrato istituzioni, imprenditori e mondo accademico: «La Calabria ha enormi potenzialità industriali e turistiche»

Tappa nel Vibonese per l’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Tilman Fertitta, protagonista del tour "Freedom 250", l’iniziativa con cui sta visitando diversi territori italiani per rafforzare i rapporti economici e istituzionali tra Italia e Stati Uniti.

Giunto al porto di Vibo Marina a bordo del suo mega yacht, il diplomatico ha visitato lo stabilimento Baker Hughes, una delle principali realtà industriali del territorio, prima di incontrare rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e accademico calabrese.

Al termine della visita, Fertitta ha espresso apprezzamento per il tessuto produttivo locale e per le competenze presenti nell'area.

«Sono rimasto davvero colpito da Vibo e dalla leadership locale. Oggi ho visitato lo stabilimento Baker Hughes, dove lavorano circa 150 persone. Si tratta di un impianto altamente complesso che dimostra il livello di preparazione dei lavoratori presenti sul territorio», ha dichiarato.

L’ambasciatore ha quindi annunciato l’intenzione di promuovere il territorio calabrese presso altre imprese statunitensi, in particolare nei comparti dell’energia e della manifattura.

«Baker Hughes proviene dalla mia città natale e vorrei convincere altre aziende americane a guardare a questa area come a un luogo ideale dove investire e produrre, grazie alla professionalità della forza lavoro locale», ha aggiunto.

Fertitta ha poi sottolineato le prospettive di sviluppo turistico della provincia di Vibo Valentia, affermando di essere rimasto piacevolmente sorpreso dalla città.

«Pensavo di trovare semplicemente un porto, invece ho scoperto un lungomare splendido. Qui esistono straordinarie opportunità di crescita economica: il turismo può diventare un settore strategico, affiancato da una manifattura di qualità». Con una battuta ha poi aggiunto: «Quando non sarò più ambasciatore potrei persino aprire un hotel e un ristorante qui».

Nel corso dell'incontro, il diplomatico ha ribadito l'importanza dei rapporti tra Italia e Stati Uniti, evidenziando il potenziale della Calabria.

«Il rapporto tra i nostri Paesi è fondamentale. In tutte le regioni italiane ho trovato una grande volontà di collaborazione e la Calabria offre opportunità competitive quanto qualsiasi altra area del Paese, grazie alla qualità della sua manifattura e dei suoi lavoratori».

Infine, Fertitta ha ricordato con emozione le proprie origini familiari siciliane, spiegando il forte legame che lo unisce all'Italia.

«Mi sento americano, ma da quando vivo in Italia mi sento sempre più italiano. Ho detto al presidente Donald Trump che l'unico Paese in cui avrei voluto svolgere il ruolo di ambasciatore era proprio l'Italia. Sono cresciuto in una famiglia di tradizioni italiane e mi dispiace che i miei parenti, oggi scomparsi, non abbiano potuto vedere uno di loro tornare qui come ambasciatore degli Stati Uniti».

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