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Salvato al Gom di Reggio Calabria un 71enne affetto da una rara e grave infezione

Redazione
22 giu
Tempo di lettura: 2 min

Intervento multidisciplinare d'urgenza per un paziente colpito da mediastinite complicata. Dopo settimane di cure intensive è stato dimesso in buone condizioni.

Un intervento chirurgico complesso e una stretta collaborazione tra diverse équipe specialistiche hanno permesso di salvare la vita a un uomo di 71 anni giunto in condizioni critiche al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria.

Il paziente, trasferito dal Pronto soccorso dell'ospedale di Vibo Valentia dopo un precedente passaggio presso la struttura ospedaliera di Catanzaro, è stato trasportato al Gom dal servizio di emergenza 118 e immediatamente preso in carico dall'Unità operativa complessa di Chirurgia toracica, in collaborazione con l'Unità operativa di Otorinolaringoiatria.

L'uomo presentava un quadro clinico particolarmente grave caratterizzato da dispnea, iperpiressia, disfagia e forte dolore alla gola. Gli accertamenti hanno evidenziato un ascesso peritonsillare complicato da mediastinite, una severa infezione del mediastino, l'area anatomica situata tra i polmoni che ospita organi vitali come cuore, trachea, esofago e grossi vasi sanguigni. Si tratta di una patologia rara ma associata a un elevato rischio di mortalità.

Di fronte alla gravità del caso, i medici hanno deciso di procedere immediatamente con un intervento combinato in anestesia generale. La prima fase è stata eseguita dal direttore dell'Unità operativa di Otorinolaringoiatria, il dottor Pasquale G. Cannizzaro, che ha effettuato il drenaggio dell'ascesso tonsillare sia per via interna sia attraverso un accesso chirurgico al collo.

Successivamente è intervenuta l'équipe di Chirurgia toracica guidata dal direttore, dottor Baldassare Mondello, affiancato dai medici specializzandi Abdal Rahman Abu Farhan e Massimino Messinò. I chirurghi hanno eseguito una toracotomia destra per drenare il pus presente nel cavo pleurico e procedere all'apertura, alla bonifica e al drenaggio del mediastino. Contestualmente è stato effettuato anche il drenaggio della cavità pleurica sinistra a causa della presenza di un versamento pleurico.

Fondamentale è stato anche il contributo delle unità operative di Terapia Intensiva, Cardiologia, Radiologia, Blocco Operatorio e Terapia Intensiva Post-Operatoria, che hanno seguito il paziente nelle fasi successive all'intervento.

Il decorso postoperatorio, particolarmente delicato in casi di mediastinite, è stato gestito dall'équipe della Terapia Intensiva Post-Operatoria diretta dal dottor Massimo Caracciolo e successivamente dal dottor Stefano La Scala. Durante la degenza si sono rese necessarie ulteriori procedure, tra cui una broncoscopia, una tracheotomia e una nuova detersione chirurgica della regione cervicale.

Grazie all'efficacia dell'intervento multidisciplinare e all'assistenza specialistica garantita nelle settimane successive, le condizioni cliniche del paziente sono progressivamente migliorate fino alla completa stabilizzazione. L'uomo è stato quindi dimesso in buone condizioni di salute.

Il caso rappresenta un importante esempio di integrazione tra diverse specialità mediche e conferma il ruolo del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria nella gestione delle emergenze ad alta complessità provenienti dall'intero territorio regionale.

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