Uber X debutta in Calabria: da Scilla parte il nuovo servizio di mobilità
- Redazione
- 30 giu
- Tempo di lettura: 2 min
La regione è la prima in Italia a introdurre il servizio più economico della piattaforma. Occhiuto: «Nessun costo per la Regione, abbiamo liberalizzato il mercato»

La Calabria diventa la prima regione italiana ad attivare Uber X, il servizio di mobilità più accessibile della piattaforma Uber che consente di prenotare un'auto direttamente tramite app. Il debutto è avvenuto a Scilla, nel Reggino, da dove prende il via un progetto destinato ad estendersi nei prossimi mesi anche a Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria e all'aeroporto internazionale di Lamezia Terme.
L'avvio del servizio è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla presenza del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e del general manager di Uber Italia, Davide Archetti.
«È una bella novità, soprattutto perché si tratta di un servizio già presente nelle principali metropoli europee e che finora non era disponibile in Italia. Sono particolarmente orgoglioso che parta proprio dalla Calabria», ha dichiarato Occhiuto.
Il presidente della Regione ha inoltre precisato che l'introduzione di Uber X non comporta alcun onere economico per l'amministrazione regionale.
«Non abbiamo investito risorse pubbliche. Abbiamo semplicemente liberalizzato il mercato, intervenendo rapidamente sul quadro normativo. Anche i tassisti, come avviene in altri Paesi europei, potranno aderire a queste piattaforme e contribuire a rafforzare il trasporto a chiamata sul territorio», ha aggiunto.
Soddisfazione è stata espressa anche dal general manager di Uber Italia, Davide Archetti, che ha definito il lancio «una giornata importante non solo per Uber, ma per il futuro della mobilità nel nostro Paese».
«La Calabria è la prima regione italiana in cui introduciamo Uber X, un servizio utilizzato ogni giorno da centinaia di milioni di persone nel mondo. Non si tratta soltanto del lancio di un nuovo prodotto, ma del risultato di una collaborazione concreta tra istituzioni e imprese private, con l'obiettivo di migliorare la mobilità sui territori», ha affermato.
Secondo Archetti, l'iniziativa rappresenta anche un'opportunità di sviluppo economico e occupazionale.
«L'avvio del servizio consentirà a un numero sempre maggiore di operatori locali di entrare nel settore della mobilità professionale, creando nuove occasioni di lavoro. In Calabria abbiamo trovato un dialogo particolarmente costruttivo con il presidente Occhiuto e con la Giunta regionale, che hanno dimostrato capacità di innovazione e disponibilità a superare modelli ormai superati, creando le condizioni per il lancio di Uber X proprio in questa regione».
Con il debutto del servizio, la Calabria si candida a diventare un laboratorio nazionale per i nuovi modelli di mobilità integrata, puntando a rafforzare i collegamenti a domanda sia per i residenti sia per i flussi turistici.









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